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giovedì 3 maggio 2007

Lyrics: Pensa - Fabrizio Moro

Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commententare in pace ogni pallottola nell'aria
ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un'istituzione organizzata
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
è nostra... la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse [tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa.

Ecco Zodiac, il ritorno di Fincher

Dopo il non troppo apprezzato "Panic Room" di cinque anni fa, David Fincher, il regista di "Seven", approda a Cannes il 16 maggio con "Zodiac", un film che si ispira ai fatti di sangue che sconvolsero l'America tra il 1969 e il 1978 e che ebbe come autore un fantomatico serial killer incappucciato noto con il nome di Zodiaco. Il film punta tutto sul lato psicologico della storia.
Zodiaco era il più mediatico dei serial killer: vanitoso, si deliziava a spedire non solo lettere ai giornali, dove prendeva in giro una polizia impotente, ma anche a descrivere in tutti i particolari quanto piacere traeva dai suoi crimini che amava raccontare in ogni dettaglio. Fascino di Zodiaco anche quello che non fu mai individuato e dal '78 semplicemente sparì dopo essersi attribuiti trentasette omicidi (solo sette secondo le indagini di polizia).
Il film, costato 150 milioni di dollari (in Italia uscirà il 18 maggio distribuito da Warner), ha una sceneggiatura di Janie Venderbilt che si è ispirata ai due romanzi di Robert Graysmith dedicati alla vicenda: Zodiac e Zodiac Unmasked. Nel cast Robert Downey Jr. nei panni del reporter Paul Avery, Jake Gyllenhal in quelli di Robert Graysmith e Mark Ruffalo nel ruolo del detective David Toschi della omicidi di San Francisco.

Austria all'avanguardia, voto ai sedicenni

Con la decisione del Governo di abbassare l'età per il diritto di voto da 18 a 16 anni, l'Austria si pone all'avanguardia in Europa divenendo il primo, e finora unico, paese dell'Unione a lanciare un segnale ai giovani in tempi di generale diffidenza dell'elettorato verso la politica e i suoi rappresentanti. Il progetto di legge dovrebbe passare in Parlamento prima dell'estate.
Il cosiddetto "pacchetto di democrazia" approvato dal governo austriaco prevede anche un allungamento della legislatura dagli attuali quattro a cinque anni, e agevolazioni nel voto per corrispondenza per gli austriaci all'estero. Parallelamente viene abbassato da 19 a 18 anni il diritto di "voto passivo" (eleggibilità dei candidati) fatta eccezione per il capo dello stato la cui età minima rimane 35 anni.
Su una popolazione di meno di otto milioni di abitanti, la nuova legge non cambierà drammaticamente gli equilibri elettorali ma quel che conta è il suo impatto simbolico. Alle ultime elezioni politiche lo scorso ottobre gli aventi diritto erano circa 6,2 milioni. Con l'arrivo dei sedicenni si stima che il numero salirà al massimo di altri 200.000 potenziali nuovi elettori.

Box office: Spiderman 3 batte ogni record

L'uomo ragno conquista il boxoffice italiano. In un solo giorno di programmazione (il 1 maggio) "Spiderma 3", il sequel targato Sam Raimi con Tobey Maguire e Kirsten Dunst, triplica se stesso e frantuma ogni precedente record d'incasso nel giorno d'apertura con 2.600.238 euro. Il film vola così in testa alla storia degli incassi cinematografici in Italia.
Questo risultato oltre ogni aspettativa brucia il record detenuto da "Il codice da Vinci", che nel suo primo giorno di uscita, il 19 maggio dell'anno scorso, aveva incassato (dati Cinetel) 1 milione 892 mila 165 euro con 302.410 presenze. Nel suo primo giorno di uscita, il 25 novembre 2005, "Harry Potter e il calice di fuoco" aveva fatto poco più della metà di "Spider Man 3", mentre il primo "Spider Man", il 7 giugno 2002, si era fermato a poco più di 1 milione e 100 mila euro.
A "Spiderman 3" va anche il record della migliore apertura di martedì, un record che acquista ancora maggior valore se si considera che il primo maggio l'incasso globale nei cinema italiani è stato poco più di quattro milioni di euro: meno della metà del martedì record di tutti i i tempi, quello del 26 dicembre dell'anno scorso quando l'incasso globale superò i nove milioni e mezzo di euro.

Britney, primo show dopo tre anni

Dopo tre anni Britney Spears è tornata ad esibirsi in un concerto pubblico. Inghiottita dalle crisi personali, avanti e indietro da cliniche di riabilitazione, l'ex ragazzina prodigio del pop, oggi 25enne, ha avuto la forza di riprovarci. La cantante ha tenuto un breve concerto, circa 15 minuti, nella "House of Blues" locale di San Diego (California) iniziando dal suo successo "Baby One More Time".
Il locale si è affollato rapidamente dopo che si era sparsa via Internet la notizia che la cantante si sarebbe esibita. Poche parole durante lo show, soltanto il rigraziamento ai fan presenti che, sembra, abbiano pagato fino a 500 dollari a biglietto per rivederla in azione.

martedì 1 maggio 2007

Boxoffice: Epic movie subito primo

Al comando della classifica dei film più visti del fine settimana c'è il demenziale "Epic Movie", commedia Usa che ironizza sui film di successo degli ultimi tempi. Resiste al secondo posto "Mio fratello è figlio unico" di Luchetti. Ottima media per sala per "Number 23", thriller di Joel Schumacher. "Voce del verbo amore" di Andrea Manni conquista il sesto posto.
Tra le altre uscite del weekend al 19esimo posto "Salvador: 26 anni contro" dello spagnolo Manuel Huerga, vibrante denuncia contro la pena di morte che prende le mosse dalla vera storia dell'ultimo condannato nella Spagna franchista. Scende ancora il totale box office, perdendo un ulteriore 9%. L'incasso è di 5.173.000 euro.

LA CLASSIFICA DEI FILM PIU' VISTI:
1) EPIC MOVIE
2) MIO FRATELLO E' FIGLIO UNICO
3) NUMBER 23
4) SVALVOLATI ON THE ROAD
5) THE GOOD SHEPHERD
6) VOCE DEL VERBO AMORE
7) LE VITE DEGLI ALTRI
8) SUNSHINE
9) MR. BEAN'S HOLIDAY
10) PERFECT STRANGER

Musica: Dio è morto compie 40 anni

Compie 40 anni "Dio è morto", una delle canzoni più famose della musica italiana, simbolo del beat, scritta da Francesco Guccini nel 1965. Il brano venne portato alla notorietà dai Nomadi che lo incisero nel 1967.
La canzone, considerata il primo vero brano di protesta italiano, fu presentata al Cantagiro e fece parte dell'album dei Nomadi "Per quando noi non ci saremo". Il brano dei Nomadi fu subito al centro di un caso: venne censurato dalla Rai perché ritenuto blasfemo ma fu messo in onda da Radio Vaticana: anni dopo persino Paolo VI lo definì un lodevole esempio di esortazione alla pace e al ritorno a giusti e sani principi morali.
"Dio è morto" fu la prima canzone depositata alla Siae da Guccini che non lregistrò mai in studio, incidendola solo nella versione live.

Lyrics: Senza parole - Vasco Rossi

Ho guardato dentro una bugia
e ho capito che è una malattia
che alla fine non si può guarire mai
e ho cercato di convincermi
... che tu non ce l'hai.

E ho guardato dentro casa tua
e ho capito che era una follia
avere pensato che fossi soltanto mia
e ho cercato di dimenticare
di non guardare.

E ho guardato la televisione
e mi è venuta come l'impressione
che mi stessero rubando il tempo e che tu...
... che tu mi rubi l'amore
ma poi ho camminato tanto e fuori
c'era un gran rumore...
che non ho più pensato a tutte queste cose.

E ho guardato dentro un'emozione
e ci ho visto dentro tanto amore
che ho capito perché non si comanda al cuore.

E va bene così...
senza parole... senza parole...
E va bene così, senza parole
E va bene così, senza parole

E guardando la televisione
mi è venuta come l'impressione
che mi stessero rubando il tempo e che tu...
che tu mi rubi l'amore
ma poi ho camminato tanto e fuori
c'era un grande sole
che non ho più pensato a tutte queste cose...

E va bene così...
senza parole... senza parole...
E va bene così, senza parole
E va bene così, senza parole

Videoclip: Senza parole - Vasco Rossi

Videoclip: Primo appuntamento - Gigi D'Alessio