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sabato 8 maggio 2010

Massimo Piparo nuovo direttore del Tindari Festival


Massimo Romeo Piparo è il nuovo direttore artistico del Tindari Festival 2010. La presentazione ufficiale è avvenuta ieri mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso l’aula consiliare del Comune. Presenti, oltre al regista messinese, anche il sindaco di Patti Giuseppe Venuto e l’assessore al Turismo, Salvatore Impalà.
Per Piparo si tratta di un ritorno alla guida della rassegna tindaritana, essendo stato già direttore del Festival nel 1995. “La mia passione per il teatro – ha raccontato – nasce proprio a Tindari, quando da bambino assistevo agli spettacoli. Ho accettato con piacere l’offerta della città di Patti. Per me è un gradito ritorno ed una scommessa che intendo vincere soprattutto per rilanciare Tindari e avviare un progetto culturale valido e di spessore. Il rilancio di un territorio attraverso lo spettacolo – ha detto il direttore artistico – potrebbe sembrare una contraddizione, ma l’indotto che si viene a creare può essere uno strumento valido per la fioritura economica del territorio”.
Con la presentazione di Massimo Piparo prende il via un programma biennale che punta alla valorizzazione di Tindari e del territorio pattese. “Da tempo – ha dichiarato il sindaco Venuto – pensavo di costruire un progetto non limitato ai pochi giorni di agosto. Purtroppo con le sole risorse del Comune non è possibile realizzare eventi di spessore per questo è necessario anche l’apporto dei privati. Inoltre – ha aggiunto Venuto – l’improvvisazione degli anni precedenti non può più essere la soluzione per Tindari. Da qui è nata l’idea di coinvolgere Piparo con l’obiettivo di creare una serie di eventi che abbiano come palcoscenico l’intero territorio.”
In cantiere ci sono grandi eventi che avranno luogo nel suggestivo scenario del teatro antico di Tindari, ma la novità di quest’anno sarà rappresentata da una serie di spettacoli ed incontri culturali, inseriti nel cartellone principale, che si terranno nel centro storico e a Marina di Patti.
“L’obiettivo dell’amministrazione comunale – ha concluso Venuto - è quello di trasformare Patti e Tindari in centri culturali di prim’ordine e quindi non limitare l’investimento alla singola stagione estiva, bensì guardare al futuro anche con la costituzione di un organismo stabile che possa garantire continuità al progetto”.
Ancora in fase di allestimento il cartellone della rassegna. Dovrebbero essere complessivamente otto gli spettacoli che si svolgeranno al teatro antico. L’unica certezza, al momento, sarà la messa in scena, in esclusiva per la Sicilia, del musical Jesus Christ Superstar di cui quest’anno ricorre il quindicesimo anniversario.
“Il mio obiettivo – ha affermato Piparo – è quello di creare eventi che diano alle persone il piacere di raggiungere Tindari, luogo bellissimo che vale la pena visitare. Cercherò di portare spettacoli in esclusiva almeno per la provincia di Messina, ma se riuscirò anche per la Sicilia. Punterò molto sulla musica e il balletto. Ma il mio obiettivo è anche quello di portare il cinema al teatro antico di Tindari con un evento unico ed originale da fare la notte di San Lorenzo”.

venerdì 14 dicembre 2007

Pil, cresce il divario tra Nord e Sud

Nel 2007, rispetto all'anno precedente, aumenta il divario tra Centro-Nord e Sud: la media nazionale del prodotto interno lordo (Pil) pro capite è di 25.921 euro, quello del Centro-Nord è di 30.505 euro, mentre nel Mezzogiorno si ferma a 17.433 euro. La differenza tra le due aree del Paese è di 713 euro a testa.
Sono le stime fornite a Siracusa nell'assemblea di Unioncamere. Nelle regioni più sviluppate del Paese l'incremento della ricchezza prodotta per abitante è stato di 1.143 euro, al Sud di 430, con una differenza, appunto, di 713 euro.
Tra la prima e l'ultima provincia italiana, il divario continua a crescere anche quest'anno: un abitante di Crotone nel 2007 ha prodotto ricchezza per 14.548 euro, pari al 36,9% di quella prodotta da un milanese (39.442 euro).
Nel 2006 la differenza era del 37,6%. Secondo le ricerche di Unioncamere e Istituto Tagliacarne, le prime 65 posizioni, nella classifica delle province più ricche, sono occupate dal Centro Nord; la prima provincia del Sud è Chieti. In testa c'è Milano, seguita da Bologna, Bolzano, Aosta, Modena, Roma e Firenze.
In coda, Crotone è preceduta da Enna, Agrigento, Foggia e Lecce.

sabato 24 novembre 2007

La Rai sospende la fiction su Graziella Campagna

La Rai ha deciso di rinviare la programmazione della fiction “La vita rubata” prevista per martedì 27 novembre. Il telefilm, che vede fra i protagonisti l’attore Beppe Fiorello, racconta la terribile storia di Graziella Campagna, diciassettenne stiratrice di Barcellona Pozzo di Gotto, interpretata dalla ventenne Larissa Volpentesta, fu uccisa perché aveva trovato nella tasca di una giacca di un boss un’agendina compromettente. La sua visione è stata sospesa perchè, il ministro di Giustizia Clemente Mastella, invitato dal dott. Nicolò Fazio primo presidente della Corte d’Appello di Messina, ha inviato una lettera al direttore generale della Rai, Claudio Cappon, in cui lo invitava a sospendere la fiction perchè avrebbe potuto turbare la serenità dei giudici della Corte d’Assise, chiamati, a partire dal 13 dicembre, in udienza per avviare il processo che porterà al giudizio dei colpevoli dell'assassinio della giovane. Aspre le reazioni di Piero Campagna, fratello della ragazza.
«Graziella aveva appena 17 anni e lavorava in una tintoria per portare soldi alla famiglia. Non aveva grilli per la testa - ha detto il fratello Pietro Campagna, intervenendo qualche giorno fa al convegno sulla legalità nell'ambito del Saturno Film Festival ad Alatri -, non sognava di diventare un ingegnere o un avvocato, il suo unico sogno era guadagnare qualche lira per comprare il corredo. Venne trovata, 3 giorni dopo la sua morte, tra montagne orribili e desolate sfigurata da cinque colpi di lupara. Gli esecutori furono arrestati ma nonostante il processo vennero liberati. Il mio avvocato ha lavorato gratuitamente e alla sentenza ha pianto. In questi casi tutti dovrebbero seguire il suo esempio».
Poi Pietro Campagna continua: «Mi chiedo dov'era il ministro della Giustizia Mastella quando il giudice della Corte d'assise di Messina ha ritardato il deposito della sentenza di condanna di Gerlando Alberti, accusato della morte di mia sorella, consentendo in questo modo la sua scarcerazione. L'indulto doveva essere per i piccoli criminali, ma ne ha beneficiato anche Alberti. Mi chiedo - aggiunge Campagna - se Mastella si preoccupa di una povera ragazza uccisa innocentemente, o per una famiglia distrutta dal dolore e per un film che ricostruisce ciò che è accaduto in tanti anni di depistaggio e non per la giustizia. Ritengo che il tribunale giudica sulle prove dell'accusa. Se non ha nulla da temere non c'era motivo di fare tutto ciò».

venerdì 16 novembre 2007

Sono salite a due le vittime dell'incidente sull'A20

Si aggrava il bilancio del tragico incidente verificatosi giovedì sera sull’A20 all’altezza del viadotto Montagnareale, nel territorio comunale di Patti. Ieri notte, poco dopo le 3, è morto, nel reparto di rianimazione del P-+oliclinico universitario di Messina, Dilip Pizzi, 29 anni, indiano originario di Calcutta, ma residente da diversi anni a Messina. Il giovane si trovava a bordo della Ford Fiesta guidata da Ottavio Ania, 30 anni di San Filippo del Mela, volata giù dal viadotto Montagnareale. Il trentenne che era alla guida del mezzo si trova attualmente ricoverato presso il reparto di neurochirurgia del Policlinico messinese. Gravi le condizioni del trentenne, che ha riportato un trauma cranico e diverse lesioni alla colonna vertebrale.
Prima del tragico volo della Ford Fiesta, dal viadotto Montagnareale era precipitato un camion che trasportava scaffalature in metallo. L’autista del mezzo, Nicola Calitri, 35 anni, originario di Acerenza, in provincia di Potenza, è morto sul colpo. L’impatto con il terreno sottostante, dopo un volo di circa trenta metri, è stato fatale. L’uomo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo e, all’arrivo dei soccorsi, il medico non ha potuto far altro che costatarne il decesso.
Altre nove persone sono rimaste ferite, in modo lieve, nel maxitamponamento verificatosi sull’autostrada Messina – Palermo. Cinque sono state medicate al pronto soccorso dell’ospedale “Barone Romeo” di Patti, mentre altre quattro sono state trasportate al nosocomio di Barcellona. Per tutti la prognosi è compresa tra venti e trenta giorni.
Confermata la causa del sinistro. A provocare la perdita di controllo dei mezzi è stata della sanza, lo scarto della lavorazione delle olive, persa da un autoarticolato che precedeva i mezzi coinvolti nell’incidente. A quanto si è appreso, l’autista del camion, un uomo originario di Petrosino in provincia di Trapani, non si sarebbe accorto di nulla, e ha proseguito il suo percorso sino a quando, avvertito da altri camionisti, si è fermato all’autogrill Tindari Sud. L’uomo era diretto a Gioia Tauro, in Calabria, dove doveva lasciare la sanza che aveva caricato a Villabate nel palermitano. Il mezzo è stato posto sottosequestro.
Sarebbe stata confermata anche la dinamica della tragica caduta della Ford Fiesta dal viadotto Montagnareale. Sia le forze dell’ordine, ma anche alcuni testimoni che hanno assistito alla scena, hanno raccontato che l’autovettura sarebbe rimasta in bilico, per pochi lunghissimi istanti, sul ponte, prima di essere spinta giù da un altro mezzo rimasto coinvolto nel maxitamponamento dell’A20.
L’autostrada, tra gli svincoli di Brolo e Patti in direzione Palermo – Messina, è rimasta chiusa al transito veicolare per tutta la giornata di ieri per consentire le operazioni di rimozione dei detriti persi dalle auto nei numerosi scontri e per ripulire la carreggiata dal materiale oleoso perso dall’Iveco.

venerdì 9 novembre 2007

Centro Servizi Turistici di Tindari

Sarà inaugurato domani il centro visitatori di Tindari. L’opera, ideata dal Consorzio intercomunale pubblici servizi “Tindari-Nebrodi”, punta, nelle intenzioni del suo presidente, il dott. Armado Lopes, a divenire punto di riferimento dei numerosi turisti e pellegrini che annualmente giungono a Tindari. L’obiettivo è quello di veicolare il flusso turistico in modo da far conoscere i prodotti locali e le bellezze architettoniche e paesaggistiche del territorio. Una vetrina importante per i sedici comuni del consorzio che sono Basicò, Falcone, Ficarra, Floresta, Gioiosa Marea, Librizzi, Montagnareale, Montalbano Elicona, Oliveri, Patti, Raccuja, San Piero Patti, Sant'Angelo di Brolo, Sinagra e Ucria.
Il centro visitatori, finanziato dalla Regione Siciliana nell’ambito del Pit per un importo di 1.808.000 euro, è stato già completato in località Locanda, ai piedi del promontorio di Tindari. L’importante frazione pattese, si configura come punto di riferimento per i visitatori che così potranno trovare un sito informativo adeguato e mirato alla promozione e valorizzazione del patrimonio archeologico e paesaggistico dell’intero comprensorio nebroideo.
Il centro visitatori sarà dotato di tutte le strutture necessarie per lo svolgimento delle finalità prefissate, l’accoglienza dei turisti e la fornitura di servizi. All’ingresso è stato previsto anche un locale da adibire a guardia medica e servizio di pronto intervento a disposizione di tutti i turisti di Tindari. L’area esterna sarà attrezzata con verde pubblico, panchine e fontanelle in maniera da poter accogliere i turisti che vogliono sostare per il pic-nic o consumare la colazione a sacco durante la loro visita. All’interno della struttura sono state realizzati una sala convegni e degli spazi dove i comuni del consorzio potranno allestire dei box informativi. Inoltre è prevista un’area dove sarà allocata una mostra permanente di prodotti tipici con la possibilità di organizzare delle degustazioni per far conoscere il patrimonio eno-gastronomico dei Nebrodi.
La struttura è stata dedicata ai Dioscuri, per un chiaro richiamo alla storia del promontorio della Madonna Nera. Secondo la leggenda, infatti, l’antica città di Tindari fu fondata nel 396 a.C. da Dionigi I, tiranno di Siracusa, come fortezza ed avamposto militare, e da esso fu dedicata ai Dioscuri, Castore e Polluce, figli di Leda e di Tindaro. Da quest’ultimo, si narra, il luogo avrebbe preso il nome.

sabato 27 ottobre 2007

Patti ha festeggiato Tony Cairoli

Oltre tremila tifosi, assiepati su una collinetta, hanno festeggiato il campione del mondo di MX2 Tony Cairoli nel corso del Gran Galà di motocross organizzato dalla Soleventi e dal Winner Motor Team. Il giovane pilota pattese, che a distanza di due anni ha rivinto il titolo mondiale, si è esibito, entusiasmando, nella nuova pista “222 Motocross Park” (222 è il numero di gara della moto di Cairoli) realizzata a Patti, in contrada Maddalena, in un’area a ridosso del torrente Timeto, dove, fino a poco tempo fa, c’era una discarica abusiva a cielo aperto. E’ stato questo il regalo che il campione ha voluto fare alla sua città nel giorno in cui Patti ha celebrato le sue imprese. La pista è stata realizzata grazie all’impegno del Winner Motor Team.
Spero – ha detto Tony Cairoli – che questa possa essere la prima di una serie di strutture che vengano costruite in Sicilia per consentire ai tanti appassionati di migliorarsi”. Il campione del mondo utilizzerà la pista, realizzata a poche centinaia di metri dalla casa dove vive la sua famiglia, per gli allenamenti, ma indosserà anche i panni dell’allenatore. “Oltre a svolgere le mie sessioni di allenamento – ha detto – allenerò i piccoli iscritti al nostro club. Voglio fare qualcosa di concreto per questo sport e soprattutto per la mia terra, a cui sono molto legato. Sono orgoglioso di essere siciliano e mi auguro di veder crescere in questa pista, che anch’io ho contribuito a far nascere, un altro campione del mondo”.

domenica 21 ottobre 2007

Gran Galà di Motocross per Tony Cairoli

Si svolgerà venerdì 26 ottobre a Patti il Gran Galà di motociclismo “per Tony Cairoli”. L’appuntamento è organizzato dal Comune di Patti, in collaborazione con la Soleventi ed il Winner Motor Team.
La festa in onore del campione del mondo di MX2 prevede, alle ore 18,30, l’inaugurazione della nuova pista di motocross “222 motocross Park” in contrada Maddalena. Dopo il taglio del nastro Tony Cairoli si esibirà in sella alla moto che lo ha portato in cima al tetto del mondo. La festa continuerà dalle ore 21 al Palazzetto dello sport di Case Nuove Russo dove, con lo speaker ufficiale di Sport Italia, Fabio Momina, sarà ripercorsa la trionfale stagione del campione pattese attraverso le immagini ed il racconto dei protagonisti. Saranno presenti a Patti per festeggiare Cairoli, i piloti David Philippaerts (MX1), Alessio Chiodi (MX1), Davide Guarneri (MX2), Matteo Bonini (MX2) e Cristian Beggi (MX3).
Nel corso della serata saranno distribuiti gadgets ed al termine si danzerà al ritmo della musica dance mixata dal dj Gianluca Mannino.
La manifestazione – ha spiegato Beppe Forzano della Winner Motor Team - ha come fine, oltre all’inaugurazione della pista di cross e mini cross per bambini dai 3 anni in su, quello di promuovere la disciplina del motocross, educando i giovani ad un rigore psico-fisico, affinché crei un volano per una partecipazione sempre più ampia verso questo sport e diversificando quindi l’offerta di attività sportive nel nostro territorio. Il nostro obiettivo primario – ha concluso Forzano - è quello di guidare attraverso questa disciplina i giovani verso una educazione dei sentimenti, che li aiuti nel gestire in modo equilibrato le loro emozioni”.

giovedì 27 settembre 2007

Mariella Nava ospite di "O’SCIÀ" a Lampedusa

Domani, venerdì 28 settembre, Mariella Nava sarà ospite di “O’SCIÀ”, il festival musicale di Lampedusa organizzato da Claudio Baglioni per sensibilizzare le persone sul problema dell’ immigrazione clandestina.
Così commenta la sua partecipazione al festival: "Sentivo parlare ogni anno, di questi tempi, di ‘O’ SCIA’, un evento dal quale ero attratta già solo per la notizia che ne davano, dalla massiccia partecipazione di tanti colleghi. Ho sempre pensato che fosse un momento molto speciale, in cui unire la voglia di incontrarsi, ritrovarsi insieme facendo musica, anche in modo informale e scanzonato da veri amici, ad una giusta causa. Un megaconcerto in più giorni a cui non avevo mai avuto il piacere, fino ad oggi, di prendere parte. Un pomeriggio di quest’estate mi è arrivato l’sms dell’invito da parte di Claudio Baglioni, seguìto da una telefonata in cui mi spiegava di cosa si trattasse, ma io ero preparatissima, sapevo già della speciale atmosfera che si viene a creare e che quest’anno potrò finalmente respirare anch’io. Sono onorata di far parte di tanti concerti importanti, dopo aver ripreso fiato grazie a Renato Zero e al suo tour, anche questo sarà per me un altro punto di forza. Devo dire un infinito grazie ai Grandi per volermi con sé sui loro palchi".
Mariella canterà la canzone “Per Amore” e alcuni brani tratti dal suo ultimo album “Dentro una rosa” (uscito il 20 aprile scorso su etichetta Nar International/Edel), tra questi, “Dentro una rosa” e “Gli ultimi” che ben si addice al “tema” portante dell’evento stesso. La canzone è infatti un ritratto crudo dei molti che si avventurano verso le coste italiane nella speranza che nuova vita li attenda e li accolga, dopo traversate disperate su imbarcazioni improbabili o di fortuna."Lampedusa conosce tante di queste storie e penso – dice Mariella - sarà un momento emozionante cantarla proprio lì".
Ritornata sulle scene musicali, dopo tre anni di assenza, con il nuovo album di inediti “Dentro una rosa”, Mariella Nava ha festeggiato quest’anno i venti anni della sua carriera artistica, ricca di successi scritti per sè e per i grandi nomi della musica italiana.

lunedì 24 settembre 2007

Mountain bike: Molica campione italiano debuttanti

Il pattese Molica è Campione d'Italia di Mountain bike, specialità "Granfondo". Il prestigioso risultato è stato conquistato ieri dopo l'ultima prova del tricolore che si è svolta a Fondi (Latina) e che corona una stagione d'oro l'atleta di Patti.
Giuseppe Molica, 16 anni, categoria Debuttanti, ha disputato una stagione strepitosa, inanellando una lunga serie di affermazioni, vincendo il titolo regionale 2007 a Lentini e imponendosi anche nel campionato Interregionale sud dopo una lunga e difficile stagione. Adesso, a coronamento di un'annata brillante e costellata solo di successi, Molica si fregia anche del titolo italiano, dimostrando classe, forza e sbaragliando il lotto di agguerriti avversari, che gli hanno dato filo da torcere, senza però mai metterlo seriamente in difficoltà.

giovedì 23 agosto 2007

Incendi: sono salite a tre le vittime nel messinese

Tre morti e numerosi feriti a causa di un incendio che ha coinvolto l'agriturismo "Il rifugio del falco" a Patti (Messina). Un dipendente è stato salvato e portato in ospedale: ha ustioni su tutto il corpo. I carabinieri hanno cercato di caricare i feriti sulle loro auto, ma la strada è bloccata dalle macchine dei clienti della struttura che avevano tentato di fuggire ma poi costretti a proseguire a piedi.
Una ventina di altre persone hanno subito ustioni mentre cercavano di fuggire dal rogo. Una di queste, che lavorava nell'agriturismo, è apparsa in condizioni gravi. Identificate le tre vittime. Sono Concettina Scafidi, 39 anni, Costantino Cucinotta, 51 anni e sua cognata Lucia Natoli.
Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri le fiamme in un primo momento avrebbero raggiunto un distributore di benzina poco distante dalla struttura. Il pericolo di un'esplosione aveva fatto dirigere in zona tutti i soccorsi. Il vento, però, ha improvvisamente cambiato direzione raggiungendo repentinamente "Il rifugio del falco" e cogliendo di sorpresa clienti e personale.

mercoledì 22 agosto 2007

Roghi in Sicilia, due morti nel messinese


Doveva essere una giornata di festa, invece si è trasformata in tragedia. Alcuni amici si erano ritrovati all’agriturismo “Rifugio del Falco” di Patti per festeggiare il compleanno di uno di loro, ma un incendio ha interrotto bruscamente i festeggiamenti. Le fiamme hanno completamente distrutto la struttura di contrada Litto dove hanno perso la vita due persone. Si tratta di una dipendente dell’agriturismo, Cettina Scaffidi, 39 anni, e Costantino Cucinotta, 51 anni di Messina. Oltre una decina i feriti.
Il tutto si è verificato nel giro di pochi minuti. Le fiamme che, da martedì stanno divampando sulle colline del territorio pattese distruggendo centinaia di ettari di vegetazione, hanno raggiunto, sospinte dal vento, l’agriturismo “Rifugio del falco”. Il fuoco ha colto di sorpresa le persone presenti e, in poco tempo, ha avvolto la struttura adibita a ristorante. Immediatamente la gente ha cercato di fuggire. Qualcuno a piedi è salito nelle colline sovrastanti il rifugio dove le fiamme ancora non avevano attecchito, altri si sono messi a bordo delle proprie autovettura, ma il fuoco è stato più veloce di loro. Alcuni hanno fatto in tempo a scendere dai mezzi e continuare la corsa a piedi, mentre, purtroppo Cettina Scaffidi è rimasta bloccata nell’auto morendo carbonizzata. Poco distante è stato trovato il corpo di Costantino Cucinotta, anche questo completamente bruciato.
Dopo l’allarme sul posto sono giunti i mezzi di soccorso del 118 ed i carabinieri di Patti che, insieme ai sanitari, hanno fatto la spola con l’ospedale “Barone Romeo” di Patti per trasportare i feriti. Successivamente sono giunti anche i vigili del fuoco e gli agenti di polizia. In visita, a costatare l’entità della tragedia, si sono recati il comandante provinciale dei carabinieri Col. Maurizio Stefanizzi e il prefetto di Messina Francesco Alecci.
Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Patti ha aperto un’inchiesta, affidata al sostituto procuratore dott. Gaetano Scollo, per accertare eventuali responsabilità e comunque chiarire la dinamica dell’accaduto. Secondo alcune testimonianze, comunque, sembrerebbe che il fuoco divampato improvvisamente abbia raggiunto in pochi secondi l’edificio che ospita 12 stanze e il ristorante del “Rifugio del Falco”. Ieri sera, presso il commissariato di polizia di Patti, sono stati ascoltati un testimone rimasto illeso ed il proprietario della struttura, Antonino Anzà.
Uno scenario infernale è apparso ai soccorritori con l’agriturismo divorato dalle fiamme e la vegetazione circostante distrutta dal fuoco.
Parole molto dure sono state esternate dal sindaco della città di Patti giunto sul posto. “Ci sono stati dei ritardi notevoli. Gli interventi potevano essere più tempestivi e sicuramente la tragedia poteva essere evitata. E’ da martedì che il territorio di Patti sta bruciando. Stiamo andando avanti con le nostre forze. Nonostante le sollecitazioni alla forestale e alla protezione civile nessuno è intervenuto per spegnere i roghi. Alle mie telefonate è stato risposto che tutti erano impegnati”.
E gli operai del Comune, ieri pomeriggio, mentre il “Rifugio del Falco” andava in fiamme si sono adoperati per spegnere un rogo in contrada Masseria dove il fuoco stava raggiungendo un distributore di benzina con il rischio di una seconda tragedia. Anche diversi volontari si sono adoperati per domare focolai in contrada San Cosimo, mentre un altro incendio, in contrada Scala di Patti, ha lambito le abitazioni. Le fiamme stavano per raggiungere anche il promontorio di Tindari dove, le forze dell’ordine, hanno fatto annullare lo spettacolo in programma al teatro greco.
L’emergenza incendi nel pattese continua e sembra non trovare tregua.

Emergenza incendi nel messinese

Sembrava di guardare la televisione e di vedere una delle scene di guerra mostrate dai paesi del Medio Oriente. Colonne di fumo che si ergevano in diversi punti dei Monti Nebrodi, come dopo un bombardamento aereo. L’azzurro del cielo offuscato dal fumo, una pioggia di cenere che cadeva sulla città e l’aria resa irrespirabile anche a causa del caldo afoso. Era questo lo scenario desolante in cui appariva Patti ieri pomeriggio. Bastava dare uno sguardo verso l’entroterra per vedere bruciare le colline circostanti il centro urbano e i territori dei vicini comuni di Librizzi, San Piero Patti e Gioiosa Marea. Almeno una decina di focolai segnalati, tutti quasi divampati contemporaneamente come se, in un piano strategico studiato a tavolino, i piromani si fossero messi d’accordo per colpire mortalmente il territorio. Ed è sembrata quasi impotente l’opera dei vigili del fuoco, degli uomini della forestale e della protezione civile, impegnati incessantemente per domare le fiamme. Ma, le richieste di intervento erano talmente tante, che non è stato possibile operare in tutti i luoghi in cui le fiamme bruciavano. Nella mattinata di ieri, dalle prime ore della mattina, hanno bruciato le colline nella contrada Moreri di Patti, nelle frazioni Santa Margherita e Acquasanta a Gioiosa Marea, oltre a quattro incendi nel comune di Librizzi e due in quello di San Piero Patti. Inoltre il fuoco non ha risparmiato neppure il comune di Montagnareale. Impegnati nella corsa contro il fuoco anche alcuni mezzi aerei. In particolare due canadair della protezione civile ed un elicottero del corpo forestale che hanno fatto la spola tra il mare antistante la costa di Marina di Patti e le zone assediate dalle fiamme. L’incendio ha devastato quasi un centinaio di ettari distruggendo sterpaglie, macchia mediterranea, oliveti, alberi da frutto e vegetazione varia. Minacciate anche diverse abitazioni. In alcuni casi è stato necessario anche evacuare le case in via precauzionale. E martedì notte decine di ettari di vegetazione, con il fuoco che ha lambito numerose case, sono andate in fumo in contrada Porticella a Patti.

mercoledì 25 luglio 2007

Finley in Sicilia

I Finley e il loro Adrenalina Tour sbarcheranno in Sicilia sabato 25 agosto a Rocca di Caprileone in provincia di Messina. La data del concerto non è stata ancora inserita nel calendario ufficiale delle tappe del gruppo composta da Dani, Ka, Pedro e Ste, ma possiamo anticipare con certezza la presenza della giovane band nel centro nebroideo.

venerdì 20 luglio 2007

Tindari Estate Festival: esordio con Trachinie

E’ stato presentato, nel corso di una conferenza stampa, il cartellone di Tindari Estate Festival 2007, organizzato dall’associazione Teatro dei due Mari con il patrocinio del comune di Patti. All’incontro con la stampa erano presenti il presidente dell’associazione Pasquale Cocivera, il sindaco di Patti Giuseppe Venuto, l’assessore al turismo Salvatore Impalà, il dott. Mauro Lo Monaco, Marco Pupilla, regista dello spettacolo su Salvatore Giuliano e Mico Magistro, attore della Medea.
“Abbiamo cercato di offrire il meglio che il teatro italiano offre in questa stagione – ha detto Pasquale Cocivera. Si è scelto di tornare al passato dando spazio al teatro, così come la splendida struttura di Tindari merita”.
Nel corso della conferenza stampa è stato ufficializzato il programma del cartellone che prevede ben ventinove appuntamenti, molti dei quali realizzati in collaborazione con la Regione Siciliana che ha scelto di puntare su Tindari. Così come L’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa che ha deciso di focalizzare la propria attenzione, per la prima volta, anche sulla struttura pattese. E sarà proprio lo spettacolo prodotto dall’Inda ad inaugurare la cinquantunesima edizione di “Tindari Estate Festival”. In scena, domenica 22 luglio, alle ore 21,15, andrà “Trachinie” di Sofocle per la regia di Walter Pagliaro.
La tragedia è ambientata a Trachis, in Tessaglia, ed assieme all’Antigone e all’Aiace fa parte del gruppo delle opere più antiche del poeta greco. La storia ha come protagonista Deianira (Micaela Esdra) che, in esilio, attende il ritorno del marito Eracle (Paolo Graziosi). In ansia per la sua sorte la donna invia il figlio Illo (Diego Florio) a cercare il padre; poco dopo la partenza del giovane, giunge a Trachis un messaggero che annuncia il ritorno di Eracle, confermato successivamente da Lica (Luca Lazzareschi), l’araldo ufficiale del re. Questi porta con sé un gruppo di prigioniere dalla città di Ecalia, donne un tempo libere e ormai schiave, ridotte alla stregua di trofei di guerra. Fra loro c’è Iole (Lucina Campisi), figlia del re di Ecalia, per la quale Deianira prova un immediato moto di compassione.
Lica però le rivela che Eracle si era invaghito della fanciulla. Deianira però non prova rancore e usa un filtro d’amore per riprendersi il marito. In realtà lo condanna ad una atroce morte.

martedì 17 luglio 2007

Tindari Estate Festival 2007: modifiche al cartellone

Adesso è proprio ufficiale. Prenderà il via il 22 luglio la stagione teatrale al teatro greco di Tindari organizzata dall’associazione “Teatro dei due mari” e realizzata grazie alla fattiva collaborazione dell’assessore all’ecologia e tributi Stefano Mollica. Sono stati, infatti, apportati gli ultimi ritocchi al cartellone degli spettacoli rispetto a quello diffuso nei giorni scorsi dal Comune di Patti. Confermati tutti gli appuntamenti già anticipati con alcune variazione sulle date e l’inserimento di nuovi appuntamenti. Lo spettacolo d’esordio non sarà più “Elettra – la caduta delle maschere” con Isabel Roussinova, rinviato al 20 agosto, ma “Trachinie” di Sofocle con Micaela Esdra per la regia di Walter Pagliaro, in scena il 22 luglio. Il cartellone prevede complessivamente ventinove appuntamenti di eccellente qualità con spettacoli che svariano dal teatro al musical, dai balletti all’operetta. Questo il programma: - 23 luglio “Medea” con Caterina Vertova per la regia di Alberto Gagliardi; - 29 luglio “Un sogno d’estate – piedini in passerella”, spettacolo di musica, danza e moda condotto da Marco Liorni che sarà trasmesso in diretta da Rai Due; - 31 luglio “Orchestra del Vittorio Emanuele”; - 1 agosto “Pene d’amor perdute” di William Shakespeare con Nathalie Caldonazzo e Sergio Muniz; - 2 agosto “Vestire gli Ignudi” di Luigi Pirandello con Vanessa Gravina per la regia di Walter Manfrè; - 3 agosto “La pupilla” di Carlo Goldoni con Pamela Villoresi e la regia di Giuseppe Argirò; - 4 agosto “I Malavoglia” di Verga, musical con Tony Musumeci; - 5 agosto “Antigone” da Sofocle con Edoardo e Silvia Siravo per la regia di Maurizio Panici; - 7 agosto “E’ ricca, la sposo, l’ammazzo” con Pietro Longhi e Tiziana Foschi; - 9 agosto “La distanza dalla luna” di Italo Calvino a cura dell’Orchestra sinfonica del Mediterraneo – Accademia musicale di Palermo; - 11 agosto “Filottete” da Sofocle con Vincenzo Pirrotta; - 12 agosto “Utopia del triangolo”, evento live, di danza, prosa e musica; - 13 agosto “Due dozzine di rose scarlatte” con Tuccio Musumeci e Pippo Patavina; - 14 agosto “La riscoperta di Troia” di Mimmo Cuticchio; - 15 agosto “Pluto – il dio del denaro” di Aristofane; - 16 agosto “Made in Sicily”, spettacolo di danza; - 17 agosto “Cincillà”, operetta; - 18 agosto “Striptease”, musical diretto da Patrik Rossi Gastaldi con Alessandra Pierelli; - 19 agosto “Miles Gloriosus” di Plauto; - 21 agosto “Il malato immaginario” di Molière con Enrico Guarnieri; - 22 agosto “Salvatore Giuliano” di Angelo Vecchio per la regia Marco Pupella; - 23 agosto “Sette contro Tebe” di Eschilo; - 24 agosto “Cedipus” con Flavio Bucci; - 25 agosto “Il viaggio di Aliante”, concerto di Lucina Lanzara; - 28 agosto “Otto donne ed un mistero” con Sandra Milo ed Eva Robin’s; - 31 agosto “Eumir Deodato in concerto”; - 1 settembre “Nelle parole abitano pugnali” da Platone.

venerdì 13 luglio 2007

Il cartellone di Tindari Estate Festival 2007

Prenderà il via il 20 luglio la stagione teatrale al teatro greco di Tindari. Ieri, infatti, è stato ufficializzato il calendario degli spettacoli organizzati dall’associazione “Teatro dei due mari”. Si partirà con “Elettra – la caduta delle maschere” con Isabel Roussinova. A seguire altri ventisei spettacoli di eccellente qualità. Protagonista assoluto il teatro, ma non mancano musical, balletti ed operetta. Questo il programma completo: 22 luglio “Trachinie” con Micaela Esdra; 23 luglio “Medea” con Catenina Verteva; 29 luglio “Un sogno d’estate – piedini in passerella”, spettacolo che sarà trasmesso in diretta da Rai Due; 1 agosto “Orchestra del Vittorio Emanuele”; 2 agosto “Vestire gli Ignudi” con Vanessa Gravina; 3 agosto “Pene d’amor perdute” con Catalie Caldonazzo e Sergio Muniz; 4 agosto “I Malavoglia”; 5 agosto “Antigone” con Edoardo e Silvia Siravo”; 7 agosto “E’ ricca, la sposo, l’ammazzo” con Tiziana Foschi; 9 agosto “La distanza dalla luna”; 11 agosto “Filottete” da Sofocle con Vincenzo Pirrotta; 12 agosto “Utopia del triangolo”; 13 agosto “Due dozzine di rose scarlatte” con Tuccio Musumeci e Pippo Patavina; 14 agosto “La riscoperta di Troia”; 15 agosto “Pluto – il dio del denaro” di Aristofane; 16 agosto “Made in Sicily”, spettacolo di danza; 17 agosto “Cincillà”, operetta; 18 agosto “Striptease”, musical; 19 agosto “Miles” di Plauto; 21 agosto “Il malato immaginario” con Enrico Guarnirei; 23 agosto “Sette contro Tebe” di Eschilo; 24 agosto “Edipo” con Flavio Bucci; 25 agosto “Viaggi di Aliante”; 28 agosto “Otto donne ed un mistero” con Elsa Martinelli ed Eva Robin’s; 31 agosto “Eumir Deodato in concerto”; 1 settembre “Nelle parole abitano pugnali” da Platone.

domenica 8 luglio 2007

Un sorriso, una canzone: un ponte che lega Patti all’Africa

Coniugare spettacolo e solidarietà è il duplice obiettivo di “Un sorriso, una canzone: un ponte che lega Patti all’Africa”. La manifestazione, organizzata dalla Soleventi e promossa dall’associazione “Patti storica” si svolgerà il 10 e 11 luglio nella centralissima Piazza Marconi a Patti. Due giorni di festa che, oltre a voler dare vita alla parte antica della città nel periodo estivo, si propone di raccogliere fondi in favore dell’Iismas (Istituto Internazionale di Scienze Mediche, Antropologiche e Sociali) che da quindici anni si impegna in favore dei Paesi del Sud del mondo ed in particolare per l’Etiopia.
Il 10 luglio, a partire dalle 20,30, grande divertimento con la musica della Kilimangiaro band e la presenza del cantautore Cristiano Malgioglio. Nel corso della serata ci saranno anche esibizioni di ballerine brasiliane e di danza del ventre.
La moda e la bellezza saranno le protagoniste del secondo appuntamento mercoledì 11 luglio. A partire dalle ore 20,30 si svolgerà una sfilata di moda con giovane modelle e, a seguire, il concorso di bellezza “Miss Regina d’Europa”. Madrina d’eccezione sarà la bellissima Anna Munafò che presenterà la manifestazione assieme a Nino Silvio. Ci sarà anche spazio per la musica con la Kilimangiaro band.

Vasco Rossi conquista Messina

Vasco Rossi e la sua voce, i suoi fans e le sue canzoni, la sua band e la sua musica. E tutto il mondo fuori. E’ stato soprattutto questo il concerto del Blasco allo stadio San Filippo di Messina nell’unica data siciliana del suo breve, ma intenso tour. Vasco Rossi chiama e il suo popolo risponde all’appello: “Siamo qui e siamo vivi”. Oltre 45000 persone che ne scandiscono il nome prima che lo show abbia inizio, lo accompagnano in coro durante il concerto e lo acclamano alla fine. Il Re torna in Sicilia ed un bagno di folla ed affetto lo stringono in un abbraccio che non ha fine. Lo Stadio San Filippo è stracolmo in ogni ordine di posto e la quarta tappa di “Basta poco Tour”, dopo Milano, Roma e Torino è un altro successo da aggiungere alla già lunga bacheca di trofei e bagni di folla da conservare nel cuore. Ma Vasco in tour non è solo musica e parole che entrano nel cuore e non escono più. E’ qualcosa che va oltre. Il Blasco, infatti, nei suoi concerti si batte anche contro il surriscaldamento della terra dando spazio, nella tappa di Messina, alla giornata mondiale del “Live Earth”.
Lo stadio è strapieno, il prato è un tappeto uniforme fatto di teste e braccia levate al cielo, le tribune non concedono un posto vuoto ed il colpo d’occhio concesso dal popolo siciliano per il suo Re lascia intendere l’amore che i giovani e meno giovani portano nel cuore per il rocker che ha fatto crescere e continuerà a far crescere numerose generazioni. Striscioni e cori solo per lui e Vasco ripaga i suoi adepti con 31 canzoni e quasi due ore e mezza di musica. Si parte con la nuovissima “Basta poco” e si chiude con l’immancabile “Albachiara”. E nel mezzo il Blasco canta con i 45000 fans canzoni vecchie e nuove. Trentuno brani scelti tra le oltre 130 canzoni scritte tra le quali pesca anche testi che non eseguiva dal vivo da diversi anni. Canta “Cosa c’è”, “Lunedì”, “Anima fragile”. Una grande festa nella notte di Messina dove a trionfare è stata la grande musica.
Tutto è riuscito quasi alla perfezione. Solo qualche piccolo disguido, ma in un evento del genere ci può anche stare.

lunedì 2 luglio 2007

Montagnareale, Irene Grandi in concerto

Si rinnova il binomio tra la grande musica ed il comune di Montagnareale. Il grande colpo dell’amministrazione comunale per l’estate 2007 è il concerto di Irene Grandi. L’artista fiorentina, che attualmente sta spopolando nelle radio italiane con la hit “Bruci la città”, si esibirà nella piazza centrale del centro nebroideo il 16 agosto. L’appuntamento, sicuramente, richiamerà a Montagnareale migliaia di persone che affolleranno la cittadina per assistere all’esibizione di una delle cantanti più amate dai giovani. Lo scorso anno grande successo aveva riscosso il concerto degli Stadio che ha rappresentato uno degli appuntamenti musicali più importanti svoltisi nella Provincia di Messina. Il 2007, proseguendo su una politica di richiamo turistico, il piccolo centro nebroideo propone un altro grande evento, dimostrando che con le giuste idee e il dovuto l’impegno si possono realizzare appuntamenti di rilievo.
Irene Grandi nel suo concerto ripercorrerà tutta la carriera discografica, iniziata nel 1992 e consacratasi nel 2000, quando avviò una proficua collaborazione con Vasco Rossi e Gaetano Curreri degli Stadio dalla quale sono usciti brani di successo quali “La tua ragazza sempre”, “Prima di partire per un lungo viaggio”, “Buon compleanno” e “Voglio una ninna nanna”.

lunedì 7 maggio 2007

Mike Bongiorno è originario di Patti (ME)?

Mike Bongiorno ha origini pattesi. Ad affermarlo è stato lo stesso presentatore televisivo che, sabato sera, nel corso della trasmissione Apocalypse Show in onda su Rai Uno e condotta da Gianfranco Funari, ha rivendicato le sue origini siciliane, e più precisamente pattesi.
L’annuncio è stato accolto con curiosità in città. E’ la prima volta, infatti, che emerge la notizia che gli antenati dell’inossidabile conduttore siano vissuti nel centro nebroideo. Ma prima di qualsiasi presa di posizione a Patti si vuole verificare la veridicità della notizia. “Non ho mai sentito nulla in merito – ha detto l’assessore alla cultura Pasquale Nastasi. Verificheremo immediatamente e, se sarà così, ci prodigheremo per concedergli la cittadinanza onoraria”. Una grande festa, quindi, potrebbe essere organizzata a Patti in onore del noto presentatore televisivo se sarà accertato che effettivamente Mike Bongiorno abbia origini pattesi, forse dal lato materno. Non sembrano esserci dubbi sulla sua genesi siciliana. Da sempre, infatti, le ha rivendicate e da diversi decenni ha anche acquistato una villa nell’isola di Vulcano, dove trascorre le vacanze estive.
Prima della notizia annunciata su Rai Uno, che sposterebbe il luogo di nascita dei suoi antenati, era notorio che fosse il palermitano l’area da cui, circa 130 anni fa i suoi nonni partirono alla volta dell’America. E proprio alcuni mesi fa una polemica era scoppiata sulla rivendicazione del luogo di origine degli avi di Mike Bongiorno che, ospite del Festival di San Remo, aveva dichiarato di avere origini siciliane e che i suoi antenati erano nati a Mezzojuso nel palermitano. L’affermazione aveva scatenato le proteste degli abitanti di Campofelice di Fitalia dove sarebbero sepolti antenati dell’illustre presentatore e dove addirittura esisterebbe la loro casa. Allora la diatriba fu risolta salomonicamente in quanto entrambi i centri avrebbero avuto ragione. Infatti Campofelice di Fitalia, borgo molto antico, era , in passato, una frazione del Comune di Mezzojuso, dal quale si è separato amministrativamente circa cinquant’anni fa. Gli antenati di Bongiorno, sarebbero vissuti a Campofelice, ma a quel tempo erano abitanti di Mezzojuso perché Campofelice non esisteva come Comune. Adesso tra i due litiganti si insinua un terzo contendente, la città di Patti, che, in base a quanto dichiarato dallo stesso Mike Bongiorno, potrebbe iniziare a rivendicarne le origini. E chissà, se tra i due litiganti, alla fine a goderne non sarà proprio il terzo?