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sabato 29 dicembre 2007

Harry Potter avrà tre figli

Fino allo scoccare della mezzanotte, tra il 4 ed il 5 gennaio, trenta agenti di sorveglianza privata suddivisi in tre turni faranno la guardia alla stampa di "Harry Potter e i doni della morte" - forse - l'ultimo libro della serie best seller scritta da J. K. Rowling ed edita in Italia da Salani. Questo per evitare la fuga di parte del tomo tradotto dal centro stampa Grafica Veneta a Trebaseleghe (Padova), scelto dalla casa editrice. Ma, essendo già stata pubblicata in Gran Bretagna a luglio, la trama del libro è ormai nota a tutti. Dopo 36 capitoli ricchi di colpi di scena, di morti ammazzati e una lunga, soffertissima battaglia contro Lord Voldemort, l'epilogo finale fa un balzo in avanti di 19 anni. Siamo sul mitico binario 9 e tre quarti da dove parte l'Hogwart Express con destinazione la celebre scuola di magia. Harry Potter è lì, sta benissimo, e non è solo: con lui c'è la famiglia al completo. Harry ha infatti sposato Ginny, la sorella del suo migliore amico Ron, e ha avuto da lei tre figli di nome James, Lily e Albus. I figli di Harry salgono sul treno dove prendono posto anche Hugo e Rose, figli di Ron e di Hermione, sposati felicemente anche loro. Si incontrano tutti il primo settembre per accompagnare i loro figli al treno per Hogwarts. Neville Paciock è diventato professore di Erbologia a Hogwarts. Harry ricorda come la sua cicatrice non gli abbia più fatto male dalla sconfitta del Signore Oscuro, e così la storia si conclude.
La casa editrice Salani ha intanto diffuso l'immagine della copertina dell'edizione italiana di «Harry Potter e i doni della morte»: è stata realizzata, come le precedenti, dalla disegnatrice pesarese Serena Riglietti. Doveva essere top secret fino all'ultimo, ma su numerosi siti da giorni è apparsa l'immagine di due figure avvolte in mantelli.
L'anno scorso, la Rowling aveva gelato i fan di Harry Potter affermando che non avrebbe mai dato un seguito al settimo capitolo della saga del maghetto. Ma ora sembra che la plurimilionaria scrittrice sia disposta a vagliare la possibilità di un ottavo libro delle avventure di Harry, Ron ed Hermione.
L'attesa ora è tutta per il 21 novembre 2008, giorno dell'uscita del film (il sesto) "Harry Potter e il principe mezzosangue" di David Yates.

mercoledì 26 dicembre 2007

Prodi: Berlusconi fa un danno all'Italia

Il presidente del Consiglio Prodi ha colto l'occasione degli auguri di Natale per lanciare un altro messaggio di fiducia nelle potenzialità del Paese, ma anche un monito all'opposizione e in particolare al suo leader Silvio Berlusconi. "Siamo stanchi di questi continui gridi che fanno male alla democrazia italiana. Questo voler dare il senso assoluto dell'insicurezza è un danno per tutti, non solo per me".
Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, si sfoga così e bacchetta l'opposizione attaccando direttamente il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, sempre più convinto che il 2008 porterà la crisi. Prodi invita il leader del centrodestra a smetterla di parlare di spallata, anche perche', sottolinea il premier, e proprio Berlusconi il primo a rimetterci. Una situazione che, secondo Prodi, mette non tanto il governo, quanto l'Italia e la democrazia in uno stato d'inquietudine sbagliato e dannoso.
Secondo il premier il Paese, invece, va nella direzione giusta: "Sarà un Natale buono, un Natale sereno nel paese, molto sereno, anche se è chiaro che c'è tutto il mondo in sconvolgimento, sia economico che politico: è chiaro che queste inquietudini si sentono, ma è un'inquietudine che ha come obiettivo la crescita, verso obiettivi buoni, non verso obiettivi cattivi. Certamente - ha aggiunto Prodi - la gente che pensa che si possa vivere sempre tranquilli e andare avanti senza problemi rimane inquieta, molto inquieta nel momento in cui tutto cambia: ma il cambiamento ormai ce lo dobbiamo avere dentro di noi".

domenica 21 ottobre 2007

Gran Galà di Motocross per Tony Cairoli

Si svolgerà venerdì 26 ottobre a Patti il Gran Galà di motociclismo “per Tony Cairoli”. L’appuntamento è organizzato dal Comune di Patti, in collaborazione con la Soleventi ed il Winner Motor Team.
La festa in onore del campione del mondo di MX2 prevede, alle ore 18,30, l’inaugurazione della nuova pista di motocross “222 motocross Park” in contrada Maddalena. Dopo il taglio del nastro Tony Cairoli si esibirà in sella alla moto che lo ha portato in cima al tetto del mondo. La festa continuerà dalle ore 21 al Palazzetto dello sport di Case Nuove Russo dove, con lo speaker ufficiale di Sport Italia, Fabio Momina, sarà ripercorsa la trionfale stagione del campione pattese attraverso le immagini ed il racconto dei protagonisti. Saranno presenti a Patti per festeggiare Cairoli, i piloti David Philippaerts (MX1), Alessio Chiodi (MX1), Davide Guarneri (MX2), Matteo Bonini (MX2) e Cristian Beggi (MX3).
Nel corso della serata saranno distribuiti gadgets ed al termine si danzerà al ritmo della musica dance mixata dal dj Gianluca Mannino.
“La manifestazione – ha spiegato Beppe Forzano della Winner Motor Team - ha come fine, oltre all’inaugurazione della pista di cross e mini cross per bambini dai 3 anni in su, quello di promuovere la disciplina del motocross, educando i giovani ad un rigore psico-fisico, affinché crei un volano per una partecipazione sempre più ampia verso questo sport e diversificando quindi l’offerta di attività sportive nel nostro territorio. Il nostro obiettivo primario – ha concluso Forzano - è quello di guidare attraverso questa disciplina i giovani verso una educazione dei sentimenti, che li aiuti nel gestire in modo equilibrato le loro emozioni”.

domenica 22 luglio 2007

Milano, Sosta sulle strisce blu, multa annullata: non c'erano sufficienti posti gratuiti

La strada l'aveva aperta una sentenza della Cassazione del 9 gennaio. La Suprema Corte, infatti, aveva dichiarato annullabili le multe inflitte agli automobilisti che parcheggiano nelle aree delimitate dalle strisce blu senza pagare il ticket, se gli amministratori dei centri urbani non hanno previsto in prossimità anche un numero sufficiente di posti a sosta libera. Quel caso giudiziario partiva dalla Sardegna. Dopo qualche mese, un automobilista ha vinto la sua causa contro il Comune, a Milano. Il caso, stavolta, è quello del signor Daniele Armanini. L'uomo parcheggia sotto casa, in via Adige, dove sono previsti solo parcheggi a strisce blu, quindi a pagamento orario, e a strisce gialle, per i residenti. Non risulta residente ma non paga il biglietto. Gli arrivano, dunque, quindici multe. L'uomo, all'ennesima multa, decide di ricorrere al giudice di pace, perché, dice, ha il domicilio in quella zona ma non ha ancora ottenuto la residenza, per questo non sa dove parcheggiare e non può permettersi di pagare 1,20 euro all'ora per 11 ore, tutti i giorni. Il giudice, Ines Robolotti, accoglie il ricorso e annulla il verbale di una multa, presa da Armanini per non aver esposto il «gratta e sosta» sull'auto parcheggiata. Il Codacons, l'associazione dei consumatori, che aveva sostenuto l'uomo durante la causa in tribunale esulta e fa sapere che questa è già la seconda vittoria, dopo la sentenza della Cassazione in gennaio. «C'è già stato un pronunciamento di questo tipo a Salerno – spiega l'associazione – e questa è la prima volta che succede a Milano».

mercoledì 18 luglio 2007

"Planet Earth": la svolta ecologista del folletto Prince

Svolta ambientalista per Prince, il folletto di Minneapolis che non finisce mai di stupire: il suo nuovo album "Planet Earth", più rock dei precedenti senza rinunciare però anche al funk e al soul, non solo sarà distribuito gratis, solo in Inghilterra, insieme al domenicale britannico "Mail on Sunday", in barba alle strategie dell'industria discografica. Ma per sapere i titoli dei dieci brani i fan dovranno andare su Internet.
"Planet Earth" (che sarà pubblicato il 20 luglio in tutto il mondo per la Sony Bmg), esce infatti senza titoli e privo del tradizionale libretto al suo interno. Prince ha voluto che i testi delle canzoni - realizzati con la collaborazione delle fedeli Wendy & Lisa - si trovino esclusivamente sul suo sito ufficiale www.3121.com (anche se navigando in rete se ne trova già più d'uno). L'eroe di "Purple Rain", da qualche anno convertito ai Testimoni di Geova, sembra essersi ormai definitivamente avviato verso una dimensione tra il mistico e l'ambientalista. Il nuovo lavoro, che arriva tre anni dopo "Musicology", è prodotto, arrangiato, composto, suonato e cantato insieme all'amata New Power Generation. Prince ha voluto una copertina cangiante, rosso-arancio brillante, in cui un ologramma tridimensionale del suo famoso simbolo si trasforma in un'immagine dell'artista mentre osserva pensoso il mondo dall'alto. La Terra è la protagonista del brano apri-pista: Prince immagina di tenere il Pianeta nel palmo della mano, chiedendosi quale sarà il suo destino fra 50 anni e se ci siamo occupati abbastanza di temi come l'acqua e l'aria.
Pacifista della prima ora, anche in "Planet Earth" ribadisce l'urgenza di pregare per la pace, e sentenzia: «Ci sono due tipi di persone: quelli che danno e quelli che prendono».
Roger Nelson, questo il suo vero nome, alterna il suo lato mistico ("Revelation, Lion Of Judah") a pezzi come Guitar, gioioso inno allo strumento che lo accompagna da almeno tre decenni: «Ti amo bambina, ma non come amo la mia chitarra», canta Prince. Che aggiunge «ti avevo avvertito di quanto sia difficile essere una star, specialmente quando guidi la macchina di altri»: forse un riferimento alla dittatura delle case discografiche contro le quali si è sempre battuto.
Non mancano le sue tipiche ballate d'amore in falsetto, come "Somewhere Here on Earth" e "Future Baby Mama", ma poi si riparte con il rock allegro di "The One U Wanna C", in cui torna ad essere il bad boy presuntuosetto dei tempi d'oro.

sabato 14 luglio 2007

Spiagge libere, vademecum dell'Adiconsum

I bagnanti non sempre conoscono i loro diritti: quello, ad esempio, all'accesso gratuito alle spiagge, anche in quelle date in concessione, così come il diritto a godersi il sole in spiagge pulite anche se "libere". In loro aiuto arriva il «Vademecum dei diritti dei bagnanti per l'accesso alle spiagge e agli arenili», di Adiconsum.
Per raggiungere la battigia è diritto del bagnante passare anche attraverso la spiaggia data in concessione. Lo stabilimento balneare deve dunque, sempre, lasciare un lembo di spiaggia, 5 metri a partire dalla riva, in cui tutti possono appoggiare vestiti o stendersi per prendere il sole, senza ingombrarla con ombrelloni o sedie a sdraio.
È compito dei titolari assicurarsi che sia garantito, quindi, il libero accesso. Il vademecum ricorda, infatti, che chiedere di pagare il transito costituisce un'infrazione all'articolo 1, comma 251, della Finanziaria 2006. Una violazione che si invitano i bagnanti a segnalare e denunciare alle autorità: Capitaneria di Porto, carabinieri e polizia municipale.
È diritto dei vacanzieri non dover percorrere chilometri per trovare una spiaggia non in concessione: sulle coste, dunque, devono alternarsi stabilimenti e spiagge libere. Troppo spesso capita, invece, che gli arenili destinati al pubblico siano collocati in zone difficili da raggiungere. Ecco perché, sottolinea Adiconsum, occorre recuperare un «equilibrio», così come previsto dalla legge.
E poi la pulizia: un diritto dei bagnanti anche per le spiagge libere. Deve essere cura dei vacanzieri non lasciare cartacce e bottiglie sulla spiaggia a fine giornata, ma garantire la pulizia della spiaggia spetta ai Comuni. Se, però, non provvedono, il compito passa ai titolari delle concessioni adiacenti.
È ancora diritto dei bagnanti poter accedere agli stabilimenti a un prezzo equo. Qualità e costo dei servizi offerti dovrebbero essere equilibrati. Spesso, però, accordi tra i gestori li mantengono al di sopra del loro effettivo costo. L'unico modo per «difendersi» è quello di cercare gestori più onesti e disertare gli stabilimenti troppo cari: ma, purtroppo, questa scelta non è sempre possibile.